Novita'

Progetti di Cooperazione Internazionale

Progetti di Educazione alla Mondialita'

Notizie e Informazioni

Perù – La Regione di Ica

domenica, dicembre 12, 2010

Il Dipartimento di Ica si trova nella parte centro-meridionale del Perù, nel Deserto costiero peruviano, di fronte all’Oceano Pacifico. La sua città principale è Ica. Secondo il censimento del 2005 la popolazione nella Regione ammonta a più di 665mila abitanti.

La campagna nel distretto di Santiago-Ica-2002 La regione di Ica ha visto nascere le culture Chincha, Nasca e Paracas, prima di fare parte, nel secolo XV, dell’Impero Inca e poi di essere invasa dai Conquistadores di Pizarro nel XVI secolo.

Dopo circa tre secoli di dominio spagnolo, il giorno 8 settembre del 1820, il Generale Josè de San Martin sbarcò nella Baia di Paracas, vicino alla città di Ica, dando inizio alla liberazione del Paese che, per quanto concerne la regione di Ica venne proclamata il 20 ottobre dello stesso anno.

Camion carichi di prodotti agricoli - Ica - 2011 L’economia si basa principalmente sulla produzione agricola. Altre importanti attività economiche sono rappresentate dall’estrazione mineraria (con la più importante miniera di ferro della Costa del Pacifico), dalle attività legate alla pesca (compresa la lavorazione del prodotto) e dall’industria turistica (Ica è la seconda regione più visitata di tutto il Perù, potendo vantare siti importanti come le Linee di Nasca o la Riserva Nazionale di Paracas).

Le sue valli costiere si sono da sempre contraddistinte per la produzione agricola. Le prime testimonianze di coltivazione nel continente, antiche di 8.800 anni, si fanno risalire proprio a questa zona. La regione di Ica riforniva di prodotti agricoli Cusco, la capitale dell’Impero Inca, e fu scelta dagli Spagnoli per la coltivazione della vite.

Una bracciante al lavoro nei campi - Ica - 2011

Attualmente la zona si distingue per essere una delle principali regioni peruviane nel campo dell’esportazione di prodotti agricoli, determinando una grande richiesta di manodopera, in larga misura in condizioni di grave sfruttamento.

 

Una immigrata andina-Ica 2009 La regione di Ica è una delle zone di maggiore immigrazione interna del Paese, proveniente principalmente dalla Sierra Andina. Gli immigrati sono soprattutto braccianti in cerca di impiego e sfollati dalle zone rurali a seguito degli scontri tra terroristi, guerriglieri ed esercito che hanno caratterizzato il periodo 1980/2000. L’immigrazione si è concentrata disordinatamente intorno alle principali città costiere, creando estesi agglomerati di abitazioni precarie.

Abitazioni nella periferia di Ica-2009 Quasi il 50% della popolazione di Ica (dati 2005) vive in condizioni di povertà. Il lavoro precario in condizioni di sfruttamento e la disoccupazione sono largamente diffusi. Questo determina insufficienti entrate economiche e conseguente difficoltà (o impossibilità) ad accedere a servizi essenziali come acqua potabile, fognature, luce elettrica, abitazioni adeguate, assistenza sanitaria, alimentazione e istruzione. Una situazione del genere ha, inoltre, una diretta conseguenza sulla salute della popolazione. Nella provincia di Ica la tubercolosi è la prima causa di morte tra i 20 e i 64 anni, l’incidenza dei casi di Aids è al secondo posto in tutto il Paese e la denutrizione infantile nei minori di 5 anni è salita al 13% nelle aree urbane ed al 30% in quelle rurali.

Gli effetti del terremoto-Ica 2009

Il 15 agosto 2007 uno dei più violenti terremoti degli ultimi anni ha colpito la regione, provocando 550 morti, più di 400mila persone colpite e, solo nella zona di Ica, più del 36% delle abitazioni distrutte.



Lascia un commento